cos’è paesaggiocritico

 

maggio 2015

Questo luogo quando è venuto alla luce aveva l’aspirazione di raccontare cosa è il paesaggio contemporaneo, quali sono le azioni, i cambiamenti, gli attori che lavoravano nel cambiamento. L’attenzione delle descrizioni erano soprattutto rivolte al mondo romano, un territorio difficile, poco incline ai cambiamenti, spesso sordo alle novità, decisamente un luogo faticoso anche solo da leggere.

Francesco Tonini e i suoi amici/collaboratori hanno costruito negli anni questo “paesaggio” con fatica, dedizione, amore, facendo crescere giorno dopo giorno, l’attenzione verso tutte le componenti del paesaggio, dal giardino allo spazio pubblico, indagando questo spazio con modalità e strumenti sempre diversi, dalla fotografia, all’arte, al racconto, fino alla critica.

Paesaggiocritico porta proprio dentro il suo nome un atteggiamento di pensiero che cerca di capire, attraverso l’indagine sul campo, i processi della trasformazione nel nostro paesaggio contemporaneo e lo fa anche denunciando i passaggi poco chiari di senso ed azione. Lo ha sempre fatto e continuerà a farlo.

Ciò non toglie che il tempo passa e la necessità di piccoli cambiamenti arriva quasi per tutti, anche per questo spazio.

La linea è sempre quella tracciata da Francesco & Company, una linea, un tracciato chiaro, preciso che continueremo a seguire apportando però solo piccoli aggiustamenti, nuove “pavimentazioni”, un soft restyling, come direbbero gli inglesi o meglio un “ridisegno morbido”.

Voglio comunque pensare che questo per me sarà solo un “periodo in prestito”, un tempo nel quale apportare altri sguardi, altre angolazioni, altre modalità di letture e interazioni in questo spazio e per farlo avrò bisogno anche dell’aiuto di voi che ci leggete e ci seguite, e di chi vorrà prendere parte in modo più attivo a questa lunga camminata dentro paesaggiocritico.

grazie a tutti

monica sgandurra

 

Di seguito troverete il testo scritto ormai cinque anni fa da Francesco Tonini, quando è nato Paesaggiocritico nel quale si racconta la genesi di questo luogo.


 

Paesaggiocritico è una rivista online dedicata interamente al Paesaggio, alla sua pianificazione e progettazione ed alla diffusione della sua cultura. Il sito è identificato da “International Standard Serial Number“, o Numero internazionale normalizzato delle pubblicazioni in serie. Il nostro codice identificativo è ISSN 2280-6393

Paesaggiocritico nasce dalla necessità di espressione della nuova generazione di paesaggisti nella piazza di Roma. Siamo tra i primi veri paesaggisti italiani, usciti dal mondo accademico con una autentica Laurea in Architettura del Paesaggio e siamo ansiosi di confrontarci con il paesaggio italiano e con coloro che, sempre con maggiore vigore, ne minacciano la sopravvivenza. Non vogliamo comunque copiare il passato: nel rispetto della storia e della tradizione Italiana, intendiamo comunicare le nostre idee sul paesaggio mediante nuovi linguaggi contemporanei.

Questo non è un blog tecnico rivolto agli Architetti del Paesaggio, è aperto a tutti coloro che volessero contribuire con notizie, informazioni, suggerimenti ed anche eventuali correzioni sui nostri articoli.

In ogni caso vogliamo evitare che i nostri articoli divengano territorio solo per intellettuali. Qui non si criticano architetture su carta, non si teorizza su progetti mai realizzati, ma si discute su ciò che è presente nei nostri spazi pubblici, che riusciamo a vedere ed a toccare, si comunicano le nostre sensazioni dopo che si è vissuto uno spazio. Del resto ciò che esiste è il risultato di ciò che siamo e non potrebbe essere altrimenti.

Non rinunciamo però a migliorare ciò che siamo, a credere in una città più vivibile. Per quello siamo qui, per comunicare ciò che come Architetti del Paesaggio vediamo e comprendiamo. Ci piace pensare che la nostra sia una operazione “dantesca” di comunicazione ad una vasta platea di temi altrimenti misteriosi, scritti in lingue arcaiche impossibili da decifrare.

Seguici ed aiutaci a dare nuova energia all’immagine di Roma.

marzo 2010

Francesco Tonini e Garage Paesaggio

Rivista online non periodica – ISSN 2280-6393 Paesaggio critico
Autore – Francesco Tonini
Provider fornitore dello spazio web – wordpress.com

 

 

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19 pensieri riguardo “cos’è paesaggiocritico

  1. Salve, sono Fabio Campagnacci e sono un paesaggista di recente abilitazione. Oltre a complimentarmi per l’iniziativa, vorrei porvi un paio di domande orientate all’attività professionale:

    1) gli insegnamenti della Scuola di Specializzazione in Beni Naturali e Territoriali profilo specialistico Architettura di parchi, giardini e dei sistemi naturalistico-ambientali della Sapienza hanno anche un marcato taglio progettuale?

    2) dalla mia esperienza universitaria e lavorativa mi è sempre capitato di redigere/collaborare a progetti per parchi, giardini ecc utilizzando sostanzialmente due tipologie di software: la prima quella più vicina all’architettura (autocad e derivati, 3ds max, rinoceros ecc.) e la seconda quella più aderente alla cartografia e all’analisi ambientale (vari tipi di gis in primis quelli open source tipo GRASS, QGIS ecc.). Vorrei qualche consiglio e opinioni su eventuali programmi specialistici (se esistono!) che utilizzate per progettare.

    A presto, grazie

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    1. Salve Fabio,
      Sulla Scuola di Specializzazione non so dirti molto. Siamo a conoscenza della serietà della direttrice, Paola Falini, e credo che nel programma dei due anni ci sarà sicuramente molto spazio dedicato alla progettazione. Faresti bene però ad informarti presso la struttura di orientamento della Sapienza per avere informazioni più dettagliate, od anche qui: http://www.uniroma1.it/didattica/corsispecializzazione/beni-naturali-e-territoriali-profilo-specialistico-architettura-di
      Per quanto riguarda i programmi più adatti alla redazione dei progetti, non credo ce ne sia uno in particolare che vada meglio degli altri. Mi sentirei di escludere i programmi GIS nella progettazione di porzioni di territorio piccole. Diciamo che quel tipo di programmi sono molto più utili a chi tratta il paesaggio dal punto di vista geografico al fine di trarne dati utili a tutta una serie di applicazioni, tra cui anche la pianificazione, ma dal punto di vista progettuale non mi sono mai stati di aiuto. Parliamoci chiaro comunque: la progettazione (intesa in senso stretto di interpretazione di un luogo) ha molto più a che fare con l’intelletto, la cultura e la matita, piuttosto che con i programmi per computer. Per quanto riguarda la presentazione dei progetti, personalmente uso autocad, photoshop e programmi di renderizzazione 3d, ma ti posso assicurare che rimango ancora a bocca aperta quando dei bei progetti vengono presentati in maniera più personalizzata. Se escludi le planimetrie e le sezioni tecniche e di studio, se riesco cerco di presentare anche disegni a matita e pastello, e non escludo di imparare a presentare anche acquerelli. I 3d oramai sono tutti uguali……..
      Francesco Tonini

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  2. Salve sono Luca Puri, Architetto e Paesaggista, mi piacerebbe conoscervi e proporvi una collaborazione per il 27 agosto 2011 a Bolsena VT, se guardate sul mio profilo facebook controllate foto 15oresottosante, iniziativa da me creata lo scorso anno e che ripetero’ anche quest’anno. lascio indirizzo email per maggiori chiarimenti e colloquii: lucapuri@libero.it
    grazie e buon lavoro

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  3. Caro francesco, ti potrebbe servire della bibliografia? Sarebbe interessante avere sul tuo blog una serie di titoli di libri scelti come riferimento a chi deve lavorare con le piante, i giardini e il paesaggio. Io ne ho già una compilata per un mio libro che uscirà questa primavera. Se ti interessa te la cedo. Cercavo la tua mail privata, ma non l’ho più trovata. Ciao

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    1. Ciao Lucilla,
      certo che sarebbe interessante avere una bibliografia specifica del paesaggio a cui studenti e professionisti potrebbero riferirsi. In merito avevamo pubblicato un articolo il 9 giugno:

      https://paesaggiocritico.com/2010/06/09/il-minimo-da-leggere-per-chi-vuole-essere-paesaggista/

      Ad ogni modo è da tempo che pensavamo di introdurre una rubrica mensile riguardante la recensione dei testi sul paesaggio e vista la tua conoscenza della materia potresti occupartene tu, se ti interessa contattaci su
      paesaggiocritico@gmail.com

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  4. Con molto piacere ho notato la presenza del link al mio blog sul vostro sito. Grazie.
    Immediatamente ho provveduto ad inserire il vostro interessante sito nel mio blogroll.
    Spero di poter contribuire assieme a voi ad una forte sensibilizzaizone verso la cultura del paesaggio.
    Buon lavoro.
    Alessandro Gabbianelli

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    1. Salve, sono un Piccolo architetto paesaggista, piccolo perchè, ho conseguito la laurea breve, e nonostante ciò, sono riuscito con gli insegnamenti avuti da professori come M. Sgandurra, e F. Di Carlo, ecc ecc a raggiungere più o meno il mio obbiettivo. Infatti attraverso lo studio in cui lavoro stiamo per consegnare 2 parchi pubblici ai cittadini romani. Mi farebbe molto piacere sentire un vostro commento in merito, e ricordare a chi ha studiato in questo campo di non mollare perchè se pur piccole le soddisfazione arrivano sempre. Un in bocca al lupo a tutti…e complimenti al vostro sito che ci dà un ulteriore spazio all’interno della società.
      Saluti Pierpaolo Palombi.

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