FVP di Roma 2013 – Report 2: grandi piccoli balconi

Vincitrice---Martina-Mastrangeli

Eccoci al secondo pensierino sul Festival del Verde e del Paesaggio di Roma 2013, rivolto interamente al concorso dei Balconi per Roma. La competizione è stata la più affollata di laureandi e giovani laureati in architettura e paesaggio, e la più ambita di questa edizione del Festival. I promessi futuri professionisti del paesaggio hanno offerto, a parere mio, proprio un bello spettacolo, fresco, ricco di idee deliziose e soprattutto hanno completato con il sudore di chi, per ovvi motivi economici, si è attrezzato alla realizzazione completamente artigianale dei balconi.
La giuria di questo concorso è stata presieduta dal prof. Franco Panzini, architetto e noto storico di paesaggio, che si è avvalso della opinione di Lucilla Zanazzi, della paesaggista Serena Savelli, dell’aggiunto per motivi tecnici Vincenzo Cazzato docente di storia dell’architettura presso l’Università del Salento, e del qui presente me stesso. Ho scoperto a mie spese che giudicare è molto più difficile che partecipare. Se si vuole essere obiettivi il più possibile, fermo restando l’impossibilità di cancellare totalmente i gusti personali, è necessario un serio sforzo di concentrazione. Rivedere i progetti più volte è stato snervante, ma mai come la necessità di dover scegliere tra progetti tutti degni di essere realizzati e magari doverne scartare alcuni sulla base di piccolissime differenze od imprecisioni. Spero di non essere chiamato a breve per altre responsabilità simili…..
Comunque, qualcuno è stato scelto per realizzare i balconi ed uno tra i partecipanti è stato poi scelto come vincitore. Vediamo chi, ma prima definisco con un aggettivo, che spero sia appropriato, ogni balcone.

Around Arundo di Barbara Cucuzzo e Laura Carosi: avvolgente.
Balcone Camaleonte di Santi Valvo: sorprendente.
Bancali per Roma di Loriana Bellia e Elena Donnini: comodo.
Formal Farm Superboxes di Guglielmo Bartocci, Giovanna Perdichizzi e Silvia Groaz: divertente.
Green Cloud di Tiziana Giuliano, Panfilo Ginestra e Antonio Pantano: visionario.
Libiamo di Pasquariello Nicolina e Annovi Matteo: filosofico.
Prendi.Me di Francesca Coppola e Stefano Melli: generoso.
Relax Urbano di Martina Mastrangeli: giusto.

Il vincitore è risultato…….Relax Urbano, della brava Martina.
Dopo questo giochino svelo un po’ di quello che è successo e del perché credo sia stato scelto Relax Urbano. Se non ricordo male, fin da subito tra i giurati si è evidenziata una attenzione verso quattro opzioni: Relax Urbano, Formal Farm Superboxes, Green Cloud ed anche Bancali per Roma. Dopo un secondo passaggio, gli ultimi due sono stati esclusi perché nonostante la nuvola fosse l’idea più creativa del lotto, sarebbe stata poco adattabile ad un vero balcone, mentre la seconda, opzione possibile e reale, proponeva un elemento, quello del recupero dei bancali-pallet, interessante ma già visto in altri contesti. Quindi è nata una lunga ed estenuante trattativa per riuscire a capire chi dovesse vincere: si contrapponeva la divertente ed esteticamente accattivante interpretazione di Formal Farm e la giusta, dimensionalmente intima visione di Relax Urbano. Alla fine abbiamo deciso di far vincere chi sapete.
Relax Urbano sembrava una alternativa gradevole, ben realizzata, forse poco innovativa, ma molto ben centrata su cosa debba essere un balcone…..
Anche ora, a distanza di qualche giorno, credo sia stata fatta la scelta giusta anche se ripensandoci forse……no, è andata come doveva andare.

Francesco Tonini

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...