Paesaggi filtrati – il senso unico vietato del progresso – filtro 16: “SHIFTLESS” di Dead Porcupine

“Raccontare un paesaggio è forse impossibile, indefinibile nella sua interezza. Ma si può raccontare la sintonia che si instaura tra chi lo vive e i frammenti che rendono visibile questo rapporto.”
Maria Rosa Russo dal libro Paesaggi di città non città. Franco Zagari, quattro progetti di ricerca

Impressionante.
Poche parole di introduzione al lavoro Shiftless dei Dead Porcupine, i fotografi Raffaele Capasso e Francesco Claudio Cipolletta, che battezzano il filtro 16 della rubrica Paesaggi Filtrati.

Se non vi fossero persone attente come Raffaele e Francesco, che cercano di dare una rappresentazione del dramma consumato dal progresso forzato della nostra società, non avremmo mai conosciuto una realtà cosi amara come quella di Garigliano.
Come risulta evidente dalle immagini della ricerca fotografica shiftless, il rapporto con il paesaggio viene doppiamente negato. Viene negato una prima volta perché non esiste nessuno che vive più quel paesaggio, nessuno che può raccontare le emozioni di viverlo, nessuno che abbia un rapporto con l’alba di quel territorio, con l’aria fresca che spira dal mare, con il sospiro del fiume. Negato una seconda volta perché quel paesaggio non esiste più neanche dal punto di vista oggettivo, perché violentato dalla brutalità del progresso e della caccia all’energia. Quel luogo è stato cancellato dalle carte geografiche, messo in quarantena perenne dalla minaccia delle radiazioni che rendono vana la sua naturalità. Non vi sono frammenti di vita che rendano percepibile il rapporto con il paesaggio di Garigliano, semplicemente non esiste: una città fantasma non costruita volutamente dall’uomo, ma bramata dalla instancabile ricerca di potere.
Viene da chiedere se il lavoro di denuncia dei Dead Porcupine abbia il potere di cambiare qualcosa, possa avere un lieto fine. Certo che può. Se le immagini di shiftless provocano in voi quello che hanno suscitato in me, emozioni di rabbia e di empatia per una terra ed un paesaggio che non c’è più, c’è sicuramente una speranza di poter cambiare le cose. Citando Rosario Assunto – “il paesaggio è la forma che l’ambiente conferisce al territorio” da Il paesaggio e l’estetica – quello che è accaduto a Garigliano in una sequenza folle di eventi che ha portato all’omicidio consapevole o meno dell’ambiente, può in futuro essere evitato solo se inizieremo a comprendere i pericoli della tecnicizzazione della società. L’effetto spersonalizzante di questo fenomeno per cui l’uomo si rifugia sempre più nella tecnologia, ma soprattutto nella tecnica agendo solo usando la ragione, porterà ad un solo risultato: l’omicidio dell’ambiente e la fine dell’umanità e quindi dell’uomo come essere pensante, ma capace di emozionarsi e di provare amore per se stesso, per la sua natura e di riflesso per la natura.
Guardare le foto dei Dead Porcupine è come guardarsi allo specchio. E’ necessario guardare l’orrore di ciò che possiamo provocare per capire ciò che siamo e decidere di essere guardiani di noi stessi e della vita.

“(…) e finalmente ecco il suo viso diventato sereno e luminoso. L’occhio limpido come neppure nell’esercizio delle sue ragioni passate (…) “lasciatemi così, ho fatto tutto il giro e ho capito, il mondo si legge all’incontrario. Tutto è chiaro.”
da Il castello dei destini incrociati di Italo Calvino

Il senno è vedere il mondo all’incontrario di come lo vediamo normalmente con la ragione. Amare noi stessi, amare la natura, amare il paesaggio è l’unica soluzione.

Francesco Tonini


Le fotografie sono consultabili nella galleria in fondo all’articolo.

SHIFTLESS

Shiftless è un lavoro di due anni nei luoghi che circondano la centrale nucleare dismessa del Garigliano in Italia, la quale prende il nome dall’importante fiume che la costeggia per poi sfociare in mare.
Chiusa per un malfunzionamento nel 1982 la centrale non compare nelle carte geografiche perché “abusiva”, in quanto sorta in terreno agricolo. Essa contiene a tutt’oggi circa 3000 metri cubi di materiale radioattivo, contenuti in fusti di cemento, una parte dei quali stoccata sottoterra in buste di plastica
La presenza nucleare è tangibile in ogni cosa: nelle abitazioni vuote, nelle carcasse di animali che giacciono nei campi, nella vegetazione, nell’acqua e in quei pochi sforzi di vita che si incontrano. L’atmosfera è di un posto nuclearizzato, deserto, testimone di eventi e presenze passate, invisibili come la centrale, che permangono nel presente.
Guardando i vetri rotti delle roulotte, le palme appassite, le luci al neon ciondolanti dalle mura sventrate delle case, si ha un senso di inerzia, di indolenza. Un territorio dall’enorme bellezza e potenziale, vittima della noncuranza dell’uomo.
Il fiume si riversa nel mare, le onde ritirandosi rivelano sulle rive una mole impressionante di rifiuti di ogni genere. Sono tracce, simboli inequivocabili della natura che ci “restituisce sempre ciò’ che le viene dato”.

BIOGRAFIA dei Dead Porcupine

La fotografia per noi è condividere una visione, esprimere noi stessi non solo come fotografi ma principalmente come individui. Mostrare le nostre reazioni e le nostre emozioni verso i soggetti che ci interessano, con cura ed onestà, in un processo lungo e contemplativo.
Oltre a raccontare una storia, le fotografie a volte hanno il potere di rievocare sensazioni, stimolare profondi sentimenti, trasmettere stati d’animo ed atmosfere diverse in ciascuno di noi. La bellezza è negli occhi di chi guarda. Ci piace che la fotografia dia alla mente un attimo di respiro. Dead Porcupine è amico di chiunque ami scattare fotografie e discuterne.

Raffaele Capasso
Francesco Claudio Cipolletta

Sostenete il lavoro dei Dead Porcupine comprando il loro libro
Il sito dei Dead Porcupine
Il contatto E-MAIL: info@deadporcupine.com

Advertisements

Un pensiero riguardo “Paesaggi filtrati – il senso unico vietato del progresso – filtro 16: “SHIFTLESS” di Dead Porcupine

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...