MOSTRE DI PIANTE, FIORI, ARREDI PER IL GIARDINO E LIBRI – di Lucilla Zanazzi

di Lucilla Zanazzi per Paesaggiocritico

Settembre 2012

1 e 2 Settembre “Tra pomi e fiori” Calvi nell’Umbria (Terni)

La prima mostra che vi consiglio è piccola e tranquilla, in un paesino umbro delizioso, non ancora corrotto dal turismo. Un giorno da spendere come appendice di vacanza, per chi abita a tiro di schioppo, o un fine settimana molto piacevole in Umbria, per chi viene da un po’ più lontano.
Le vie e le piccole piazze del paese saranno un tripudio di piante e fiori: agrumi, rose, pelargoni, aromatiche, succulente, orchidee, tillantsie, peonie e, a caratterizzare la sua tradizione tipicamente campagnola, alberi da frutta, piante da orto e animali da cortile.
Giovanna De Sanctis esporrà nello spazio “Vetrina” le sue sculture e nel Comune ci sarà l’ormai tradizionale mostra di pittura con opere dei maggiori pittori botanici presenti in Italia. Inoltre sarà aperta al pubblico un’importante mostra di quadri contemporanei, proveniente da una donazione.
Un’altra cosa molto carina è l’angolo degli scambi: cioè se voi vorrete potrete scambiare talee e semi provenienti dal vostro giardino, con quelli degli altri visitatori della mostra e l’operazione potrebbe rivelarsi molto vantaggiosa, perché so che in quei giorni a Calvi, si sono dati appuntamento molti collezionisti.
Dimenticavo: a Calvi si mangia molto bene.
“Tra pomi e fiori” è alla sua XII edizione.

7, 8 e 9 Settembre “Murabilia” Lucca

“Murabilia” o “Verdemura” o “Mura in fiore”, ogni tanto cambia il nome della storica mostra di Lucca sulle antiche mura della città, ma in fondo è sempre la mostra dell’A.di.P.A., anche se, e lo rimpiangiamo, non è più l’Associazione a organizzarla. Ottimo parterre di vivai anche stranieri (soprattutto francesi), ma soprattutto sono importanti gli incontri con personaggi della cultura del verde e dei giardini. In questa edizione ci saranno Marco Martella, romano trapiantato a Parigi, dove ha fondato e dirige una delle più importanti riviste di paesaggismo, “Jardins” che ha come protagonista Lui, il Genius Loci: come riconoscerlo, come ritrovarlo e come riportarlo nei giardini e nei suoi paesaggi. Martella sarà a Lucca venerdì pomeriggio a presentare il libro che qui ho recensito “E il giardino creò l’uomo” edito da “Ponte alle Grazie”.
Poi ci saranno Cristopher Brikell, direttore della mitica Royal Horticultural Society inglese dal 1985 al 1993, collaboratore del Kew Gardens e dell’Orto Botanico di Edimburgo, nonché promotore di spedizioni botaniche in tutto il mondo. Ha curato una monumentale enciclopedia di piante, con 8000 voci e 5000 fotografie.
Roy Lancaster, forse il più importante giardiniere inglese e cercatore di piante.
Jim Jermyn, agronomo scozzese, famoso conoscitore di flora alpina, Gerard Werner, titolare del vivaio francese “Pepinière Botanique des Vaugines”, viaggiatore e raccoglitore di piante e semi provenenti da ambienti asciutti, adatti alla mitica coltivazione senz’acqua, così importante per chi deve creare parchi al Sud del nostro Paese, ma ormai non solo.
Mostra da non perdere, un’occasione per incontrare gli appassionati di piante, che quest’anno si danno appuntamento in questo luogo per festeggiare il venticinquesimo compleanno dell’A.di.P.A.

14, 15 e 16 Settembre “La Conserva della neve” Villa Borghese – Roma

Sempre nella cornice del Parco dei Daini di Villa Borghese (gli aggettivi non sono necessari), all’insegna della bio-diversità floricolturale, la Mostra festeggerà il suo decimo compleanno e avrà come filo conduttore le Piante Succulente. Nel piazzale centrale saranno allestite sei grandi aiuole tematiche, con esemplari forniti dai soci dell’A.I.A.S., per visualizzare un panorama completo di queste piante che colonizzano l’intero nostro pianeta, molte delle quali sono a rischio di estinzione.
All’interno dell’Uccelliera dei Giardini Segreti si terrà una serie di conferenze e incontri con artisti, paesaggisti e botanici, con un occhio particolare agli esperti di piante succulente come Elvia Speranza e Moreno Centa, per l’Argentina, Anna Trevisan e Mauro Miglioli, per il Messico, “Il ruolo delle piante succulente nella biodiversità” relatore Flavio Tarquini e a chiusura, Amedeo Savoia Aosta presenterà il suo libro “Il mio sogno mediterraneo” che illustra il suo giardino di succulente nell’Isola di Pantelleria. Insomma, un’occasione per informarci sulle piante che spesso sono la malattia infantile del collezionismo botanico: tutti le hanno comperate, ma quasi nessuno le conosce veramente.
Maria Cristina Leonardi, che oltre ad essere una paesaggista e curatrice della mostra, è una raffinata intenditrice di piante, oltre alle succulente, presenterà un parterre di circa 150 piccoli produttori di piante straordinarie: erbacee, agrumi, rampicanti, bulbose, acquatiche, rose, arbusti, hemerocallis, ortive, da frutta, ortensie, piante da secco, tropicali, da collezione e arredi da giardino.

22 e 23 Settembre “Perugia Flower Show” – Perugia

Nei Giardini del Frontone, giardino pubblico della città risalente al primo ‘700 e sistemato sull’antico baluardo, si svolge l’edizione autunnale di questa mostra ricca di espositori di piante e fiori di qualità. E’ un’occasione da non perdere, perchè oltre alla mostra davvero molto bella, la città, per chi non la conoscesse, è un vero gioiello rinascimentale ed è stata teatro di molte opere importanti di Pietro Porcinai, come il giardino della Cuparella, progettato nel 1948, i Giardini del Campaccio e la sistemazione dell’impatto ambientale creato dalla galleria in piena città. Secondo me, anche sui Giardini del Frontone si è appoggiata la mano del Maestro. Almeno mi pare.

29 e 30 Settembre “Piante e animali perduti” Guastalla

Qui ci sono stata qualche anno fa e mi sono divertita un sacco: c’è tantissimo da vedere e si mangia e si beve da re. La mostra si svolge tutta in giro per le vie e le piazze del paese, l’esposizione della parte botanica è molto buona, ci sono i migliori vivaisti produttori da tutta Italia (anche loro qui si divertono, perciò ci vengono volentieri), gli animali da campagna e da cortile sono strepitosi
e, almeno l’anno scorso, si potevano anche affittare, cioè, per esempio, vi portavate a casa una bella gallina o un asino e, se dopo un mese di spazi della vostra vita divisi con lei o con lui, vi eravate trovati bene, potevate comperarli definitivamente a riscatto, altrimenti (sigth!) lo rimandavate indietro. Ci sono bancarelle di prodotti alimentari tipici del luogo, roba molto seria, non solo miele e martellatine biologiche… Al Palazzo Ducale le mostre sono sempre molto raffinate. Non posso raccontarvi di più, perché non è ancora uscito il programma di quest’anno.
Consiglio: se potete andateci di Sabato, perché di Domenica il bordello è infinito.

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