Profilo di Roma #2.1- Nuovi spazi del Municipio XIII: il buono, il brutto, il bello ed il ridicolo nel quartiere di Don Rodrigo

Qualche mese fa abbiamo scritto il primo articolo in merito ad una porzione di città e quindi inaugurato la rubrica “Profilo di Roma”. L’antecedente si è occupato di una zona ai confini con il centro, che andava dalla città universitaria sino quasi alla stazione Termini. Il racconto di quella piccola porzione della Capitale si è svolto in forma di passeggiata raccontata, nel tentativo di ricalcare lo stile del giornalista più interessante del passato di New York, Lewis Mumford.
Purtroppo, data la mancanza di passeggiate urbane interessanti all’interno del Municipio XIII (dotato però di potenzialità naturalistiche e turistiche enormi, come evidenziato in questa serie di articoli), ed a causa della distanza tra gli spazi che stiamo per descrivere, proibitiva da coprire a piedi, questo secondo appuntamento con Profilo di Roma si svilupperà solo all’interno degli spazi visitati in più articoli.
Come è possibile descrivere con parole semplici il Municipio XIII? Come un enorme cratere credo! Il territorio di questo Municipio è vasto, grande quanto quello di una città di medie dimensioni, ha una popolazione numerosa, circa 200mila abitanti in rapida crescita, ed è chiaro che con questi presupposti, molte speculazioni edilizie ed opportunità per avidi costruttori si concentrino proprio qui. Se aggiungiamo delle amministrazioni locali di bassa qualità che si affannano solo ad assecondare, come è supponibile, solo gli interessi dei piccoli “Don Rodrigo” locali, la frittata che si presenta agli occhi non è solo brutta, ma anche indigesta. Quindi il territorio è pieno di buchi, un enorme cantiere dove si tuffano voraci piccole e grandi ditte edili (cosa che purtroppo non è vista come un male in questi anni di crisi economica) e dove, assurdamente, gli interventi esclusivamente privati sembrano un male minore a confronto degli interventi misti pubblico-privato. Mi spiego meglio. Le realizzazioni di spazi e strutture pubbliche sono quasi interamente finanziate dai privati, da almeno una decade, sotto forma di scomputo di oneri edificatori, project financing ecc. Il problema sta nel fatto che quando un privato procede con nuove edificazioni, deve sottostare ai piani pubblici (anche se oramai i piani regolatori di qualsiasi scala vengono sempre più spesso aggirati da deroghe e nuovi strumenti di pianificazione come i programmi integrati…) e comunque viene tenuto d’occhio dai cittadini attenti, giustamente pronti a lanciare allarmi di abusi facilmente individuabili. Quando invece c’è di mezzo anche l’amministrazione pubblica, i privati finanziatori riescono a camuffare mere operazioni speculative facendosi scudo di strumenti dichiaratamente pubblici, forse con la complicità di politici e tecnici interni all’amministrazione.

RIDICOLO
Eccoci quindi arrivati al “ridicolo”. Abbiamo parlato bene a fine 2011 del Punto Verde Qualità del Canale dello Stagno, un bel parco anche se legato alle vicende poco chiare della palestra privata che ha finanziato l’operazione. Ancora prima abbiamo lasciato spazio ad una con-cittadina che ci ha raccontato le speranze dell’esteso Punto Verde Qualità di La Rustica. Ci troviamo oggi invece a pensare molto male del Punto Verde Qualità di Dragona. Crediamo che la responsabilità della mal riuscita di questo intervento, ancora non terminato ma dal quale si può già trarre un quadro abbastanza chiaro, sia dovuta al monitoraggio assente da parte del Comitato di Quartiere di Dragona, che si è anche vantato di aver raggiunto l’inaugurazione del punto verde, che punto verde non sembra!
In poche parole, è stato ceduto quasi il 70% dell’area ai privati, in cambio di un mediocre parchetto che tra l’altro c’era già. Sulla parte privata è stato tirato su un Mcdonanld, con ampio parcheggio annesso, un centro sportivo, privato naturalmente, ed un enorme parcheggio a due piani, di servizio ai clienti del centro sportivo, ovviamente! La ditta costruttrice ha evidenziato che, purtroppo, è stata sottratta una parte dell’area destinata agli impianti sportivi per realizzare il parcheggio di scambio della futura fermata di Acilia sud del treno Roma-Ostia. Facciamo due calcoli: i cittadini di Dragona hanno visto sottrarre all’utilizzo pubblico la maggior parte dell’area destinata al Punto Verde Qualità per ritrovarsi con un parco che avevano già, dove è stato anche aggiunto un piccolo edificio che, se non ho capito male, sarà destinato ad altre attività commerciali. Il parco, dove atterrerà il ponte pedonale che sorvolerà la via del Mare per permettere il raggiungimento della stazione, è poco più di una distesa di prato, dove con buona approssimazione l’erba, fra pochi mesi sarà concimata dalle cacche di cane e sarà lasciata libera di crescere….
Una ilarità amara si è scatenata in me quando ho letto questo pezzo dal sito romanotizie.it:
“Grossa attenzione verrà posta al recupero e alla valorizzazione naturalistica dell’area – ha sottolineato l’assessore municipale all’Ambiente Paolo Stellino – con la completa bonifica dell’area e il recupero di alberature di pregio. Grossa attenzione in fase di progettazione è stata posta anche all’integrazione delle strutture previste per i servizi e le attività sportive nell’ambiente”. Giudicate voi, dalle foto delle paludi sotto ai pini, come l’assessore abbia controllato bene l’adempimento al recupero delle alberature!
Altre cose che hanno stimolato il mio sdegno durante la visita al punto verde sono state: l’area gioco per bambini, recintata meglio di Alcatraz (mi chiedo se i bambini che giocano li dentro si sentiranno bene solo in carcere una volta adulti, quando ricorderanno i loro pomeriggi gioiosi tra le sbarre zincate dell’area giochi) e con erba sintetica a dir poco squallida, i cipressi posti a “chicca” ai vertici del triangolo giochi, e quelle dunette stitiche con qualche cespuglio sopra ad evidenziare tutta la loro inutilità.
Chiedo al vice-presidente del Comitato di Quartiere, Piero Labbadia, che parla nel video al link più sotto: lei parla del fatto che il biglietto da visita del quartiere, guardando dalla via Ostiense, fosse degradato perché concedeva alla vista dei pratoni incolti e degli orti che insistevano sull’area del “ristorante” fast-food, mentre ora offre una vista “gratificante” fatta di un comunissimo portavoce della globalizzazione fast-food e di un enorme parcheggio di cemento (che però avrà degli accecanti pannelli solari, ho ho!), quando l’unica parte veramente degradata del quartiere sono le aree sotto ai ponti stradali.

Chiedere una bonifica sotto quei ponti sarebbe stato troppo? Chiedere di far mettere un paio di canestri, un piccolo spazio per giovani ed un parco per gli skate sarebbe stato poco figo “politicamente”? Non è ancora troppo tardi. Perché non fate una visita ai padroni del fast-food e vi fate comprare due bombolette spray, i canestri, due recinzioni e non mobilitate i giovani ad arredare quegli spazi con qualche graffito d’autore (tanto ci sono già, ma non sono certo d’autore), uno spazio tutto loro, che sentiranno di loro proprietà e che sicuramente difenderanno. Dove pensate che andranno a mangiare dopo aver giocato tutto il giorno? Io credo che andranno a mangiare allo stesso fast-food, che rientrerà dei suoi soldi, ed il Comitato potrà essere fiero del suo lavoro.
Quello di Dragona è il Punto Verde Qualità con il rapporto più sbilanciato verso l’ottimizzazione di affari privati a danno della destinazione pubblica dei luoghi. Per la creazione di qualche posto di lavoro non si possono sottrarre, in maniera così esagerata, spazi pubblici destinati alla collettività.
Presso questo link trovate il video con i principali attori (comici?) della vicenda Punto Verde Qualità di Dragona. Dal sito di Andrea Storri abbiamo invece preso le planimetrie dei progetti.

Francesco Tonini

Annunci

Un pensiero riguardo “Profilo di Roma #2.1- Nuovi spazi del Municipio XIII: il buono, il brutto, il bello ed il ridicolo nel quartiere di Don Rodrigo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...