Punti Verde Qualità(?): vocazioni naturali al servizio dello sport – il parco del Canale dello Stagno ad Ostia Lido

Progettista: Arch. associati Flavio Coppola e Giuliano Fausti, Arch. Marco Ischiboni (vincitori del bando di concorso per l’Associazione Insieme per lo Sport)

Luogo: Ostia Lido, Roma

Committente: Comune di Roma e Virgin Active

Superficie: 95000mq circa

Anno: 2005-2007

Fotografie: Francesco Tonini

Cosa ne pensiamo: sfruttamento intelligente di un investimento privato per l’ottenimento di un parco ben progettato

Abbiamo già parlato in passato di un punto verde qualità, quello del parco Fabio Montagna a La Rustica. Quello che intendiamo fare ora è aggiungere altre esperienze vissute all’interno dei Punti Verde Qualità della capitale, al fine di comprendere la funzionalità di questo strumento di riqualificazione urbana, tra gli ultimi ad essere inserito nella lunga lista di strumenti integrati per il miglioramento di vita all’interno della città di Roma.
Il parco del Canale dello Stagno è un punto verde qualità situato ad Ostia Lido, nel territorio del Municipio XIII di Roma Capitale. Sembra che questo parco dalla forte connotazione naturale sia stato il primo Punto Verde Qualità del Comune di Roma, grazie all’iniziativa di associazioni sportive locali che hanno creduto nella realizzazione di questo luogo a due passi dal mare tirreno. Il finanziamento necessario alla realizzazione del parco è arrivato grazie all’investimento della multinazionale Virgin Active che ha in cambio ricevuto il permesso di costruire un grande centro sportivo proprio nei pressi del parco, che è comunque dotato di un impianto polivalente, il PalaDiFiore, dedicato alla memoria dell’indimenticato pioniere della pallavolo lidense Dino Di Fiore.

Ma cosa sono effettivamente i Punti Verde Qualità? Semplicemente, sono progetti di pubblica utilità realizzati con capitali privati. Una soluzione utilizzata largamente dalla giunta Rutelli per riqualificare a costo zero aree inutilizzate di proprietà comunale e al contempo rispondere alla richiesta di verde attrezzato da parte dei cittadini.
Nel 1995 fu indetto un Bando pubblico dal Comune di Roma, che individuò 60 aree comunali abbandonate ma destinate dal Piano Regolatore a verde pubblico e servizi, e che conseguentemente iniziò l’assegnazione delle aree da riqualificare a progetti di qualità compatibili con le necessità locali.
Dal punto di vista pratico i Punti Verde Qualità sono parchi e giardini di varie dimensioni, gestiti da soggetti privati, ai quali viene permesso di costruire strutture per lo sport e il tempo libero.

Quello che vogliamo capire è il livello qualitativo dei Punti Verde Qualità come spazi pubblici destinati ad attività sociali e sportive. Nel caso del parco del Canale dello Stagno possiamo affermare che, secondo noi, l’obiettivo di offrire uno spazio pubblico adeguato alle esigenze dei lidensi, non solo è stato raggiunto, ma che il lavoro dei progettisti sia stato professionale al punto da valorizzare le caratteristiche geo-morfologiche ed ambientali dell’area. Il risultato è quindi un “luogo” vero, riconosciuto dalla popolazione, ampiamente utilizzato e con una vocazione sentimentale spiccata.
Crediamo anche che il successo di questo spazio pubblico, sia direttamente imputabile al lavoro fiducioso e duraturo delle associazioni sportive locali, l’Associazione Insieme per lo Sport in primis, senza le quali non crediamo ci sarebbe mai stato il parco. Rinnoviamo quindi l’invito alle associazioni locali ed ai comitati di quartiere ad essere parte attiva delle trasformazioni della città, unico modo per guidare l’evoluzione della capitale verso “lidi” sereni che sottraggano i paesaggi “scarto” creati temporaneamente dalla crescita convulsa di Roma, che potrebbero diventare rapidamente preda di speculatori del mercato immobiliare.
La descrizione del parco sarà breve, preferiamo che ve lo godiate attraverso la galleria fotografica e speriamo che se vi troverete ad Ostia facciate una visita a questo lacerto quasi naturale, che si integra armoniosamente con la vicina pineta. Planimetricamente il parco è diviso in tre aree, una attrezzata come ricco parco giochi per bimbi e dotata di struttura bar-ristorante di servizio, una che evoca la naturalità “paludosa” storica di questi luoghi, ed una più vicina al mare, che offre spazi sportivi polivalenti su cui domina il PalaDiFiore e la struttura di un grande ristorante. I confini tra queste tre destinazioni sono graduali e non ben definiti, tanto che senza accorgersene ci si ritrova presto a transitare da uno all’altro apprezzando però allo stesso tempo le diverse emozioni che suscitano.
Elemento unificante può essere considerato il “percorso sportivo natura” che con attrezzature dedicate agli esercizi fisici corre lungo buona parte del parco.
Insomma, per il momento ci sentiamo di dichiarare che il Punto Verde Qualità rappresentato dal parco Canale dello Stagno sia il migliore che abbiamo visitato sino ad oggi.

Francesco Tonini

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3 pensieri riguardo “Punti Verde Qualità(?): vocazioni naturali al servizio dello sport – il parco del Canale dello Stagno ad Ostia Lido

      1. Nel 1995 insieme a Flavio Coppola abbiamo vinto il concorso punti verdi ,
        il ruolo del mio amico Giovanni Abrami e’ stato quello di consulente dello studio associato Coppola / Fausti. Dieci anni prima il prof. Giovanni Abrami e’ stato mio relatore alla tesi di specializzazione sull’ “architettura del paesaggio del litorale romano” con votazione 100/100 alla scuola di architettura del paesaggio dell’ universita’ di genova .

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