Leggere Giardini, la recensione di Lucilla #18 – Paesi da favola ed il favoloso sud

Le vacanze sono finite e io non mi sono mossa da Roma. E’ stato bello.
Due libri per fantasticare su paesi da favola perduti e altri per conoscere il favoloso Sud del Lazio.

A.W. Kinglake Eothen, viaggio in Oriente 2011 Como – Pavia Ibis ed.
Eothen. Viaggio in Oriente

Questo libro mi ha attratto per due motivi: per il suo titolo in greco antico che significa “verso l’aurora” e per la prefazione, la traduzione e le note di Attilio Brilli, studioso del “Gran Tour”, del quale già vi avevo consigliato un libro.
E’ un libro di viaggio, ma non una guida perché offre poche informazioni pratiche (in un certo senso è un peccato, dato che il tomo è stato edito nel 1844). L’autore, giovane rampollo di una facoltosa famiglia inglese, fresco di una laurea in legge a Cambridge, preferisce farsi trasportare dai dettagli, dai particolari della vita quotidiana di una vasta area compresa tra i Balcani, l’Egitto, la Siria e l’Anatolia. Dunque, un testo ricco di aneddoti e perciò adorabile.
Brilli fa notare che il suo particolarissimo stile influenzò i più celebri scrittori di questo genere letterario del Novecento inglese, tra i quali Graham Greene, Evelyn Waugh, Peter Byron e Bruce Chatwin e ne sottolinea la modernità e il genio grazie al quale Kinglake compose l’opera, da tempo introvabile in Italia.

Principessa Bibesco Gli otto paradisi 1993 Palermo Sellerio ed.
Gli otto paradisi

L’ho amato, questo libro. Devo dire che nel 1993, quando è uscito, era pubblicata pochissima letteratura sui giardini. Adesso ce n’è ancora pochissima, anzi, ci hanno soppresso delle collane che trattavano seriamente l’argomento, come quella della Bollati-Boringhieri, ma sulle copertine è di moda mettere un riferimento vegetale o un fiore, perché pare venda di più. Comunque ‘sto libro l’ho perso, ma ho visto che è ancora disponibile on line, perciò scrivo quello che mi ricordo ancora dopo quasi vent’anni. Lei, Marthe Lucile Bibesco, era una bellissima donna della Belle Epoque parigina, immortalata nei tanti ritratti che le fecero i pittori, tra i quali quello bellissimo di Boldini, tutta vestita di tulle bianco, con la sottile caviglia e il grazioso piedino calzato che maliziosamente fuoriescono dall’eterea veste. Amica di Marcel Proust, fu da lui molto ammirata anche come scrittrice. Il suo libro più famoso è “Il pappagallo verde”, che vi consiglio. Nel 1901, a 18 anni, novella sposa di un giovane e bel diplomatico, compie un viaggio fantastico tra l’Iran, la Turchia e la Bulgaria. Descrive minuziosamente i giardini dello Scia di Persia, con tutte le sue acque, le rose, i melograni in cui erano celati suonatori di sitar a creare meravigliose colonne sonore per i visitatori. Bellissima è la pagina di lei in un campo di papaveri d’oppio bianchi, illuminati dalla pallida luna. Instanbul con ancora le sue case di legno finemente intarsiate e decorate, le rose di Bucarest….
Insomma, è un documento importantissimo su un periodo e un mondo ormai scomparso, descritto con la freschezza di una diciannovenne insolitamente attenta e colta.

Vabbè! Adesso che le vacanze sono finite e i viaggi conclusi, torniamo a casa nostra a goderci questo bel settembre nelle misteriose terre a sud di Roma. Un libro di foto per incominciare e per rassicurare chi si lamenta che il paesaggio italiano è trascurato perché non ci sono più i pittori a dipingerlo. Meno male che sono quasi scomparsi i pittori domenicali. Tra l’altro, anche nell’ottocento il paesaggio dipinto era falso, era trattato come se fosse una scenografia da teatro, del tipo: “Questo ce lo metto, questo, no. Qui ci aggiungiamo un rudere, lì un ruscello, un gruppetto d’alberi e le pecore con la pastora.” Il famoso quadro di Goethe nella campagna romana era fatto in studio. Dietro, il pittore Tischbein aveva messo un bel pannello da repertorio con la campagna romana estiva e davanti ha dipinto lo scrittore tutto intabarrato per difendersi dal freddo che c’era d’inverno nell’atelier.

M. Scataglini Verso Sud – Viaggio nel Lazio meridionale 2010 Roma Palombi ed.
Verso sud. Viaggio nel Lazio meridionale

Piccolo libro di fotografie in bianco e nero di Marco Scataglini, corredato da testi dell’autore tratti dal suo libro “Nella terra di Saturno – Viaggio alla scoperta del Lazio meridionale”. Foto bellissime di paesaggi quasi sconosciuti, di quelle terre e di quei monti che una volta erano importantissimi perché tratteggiavano il confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle due Sicilie.
Persepoli, Sermoneta, Arpino, Cervaro, Patrica, Itri, Ninfa, Artena, Fossanova, Sonnino, Torre Astura… Cippi, castelli diroccati, torri, anfiteatri romani, interi tratti dell’antica Via Appia quasi perfettamente conservati, Monti Lepini, Monti Ausoni…
Un angolo dell’Italia misteriosa, fantasmi, briganti, di rudi castellani, segni di rituali antichi.
Da percorrere a piedi, novelli Gregorovius, De Brosse, Goethe, per vedere e avere le stesse emozioni che loro hanno provato. Prima che tutto si sfasci o che diventino preda del turismo di massa.
Questo libro costa solo 9 Euro.

E adesso Pennacchi, perché nessuno è riuscito a “dipingere” e narrare la piana di Latina, la storia della bonifica e i suoi abitanti, come lui.

A. Pennacchi Canale Mussolini 2010 Milano Mondatori ed.
Canale Mussolini

Nessuna presentazione per questi libri e questo autore, ormai famosissimo dopo la vittoria del Premio Strega. Belli, commoventi, divertenti e molto ben documentati
Ricordatevi comunque, che Pennacchi è tra gli autori che scrivono sulla prestigiosa rivista di politica internazionale LiMes, diretta da Lucio Caracciolo.

Palude. Storia d’amore, di fantasmi e di trapianti 1995 Roma Donzelli ed.
Palude. Storia d’amore, di spettri e trapianti
Una nuvola rossa 1998 Roma Donzelli ed.
Una nuvola rossa
I Borghi dell’Agro Pontino a cura di, con M. Vittori 2001 Latina Novecento ed.
Guidonia, Pomezia, Città di Fondazione a cura di 2003 Latina Novecento ed.
Viaggio per le città del duce. Saggi di LiMes e altri scritti 2003 Milano Terziaria
Fascio e martello. Viaggio per le città del duce. 2008 Roma – Bari Laterza
Fascio e martello. Viaggio per le città del duce
Le iene del Circeo. 2010 Bari Laterza
Le iene del Circeo. Vita, morte e miracoli dell’uomo di Neanderthal

Sono libri godibilissimi, scritti da uno che ha il dono di saper raccontare. Descrive le città da cittadino e le campagne da contadino, non da architetto o da paesaggista. Ecco quello che tutti chiamano “partecipazione” .

Dimenticavo “Il fasciocomunista. Vita scriteriata di Accio Benassi” 2003 Milano Mondatori ed.
Il fasciocomunista

Tutti i libri recensiti da Lucilla

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6 pensieri riguardo “Leggere Giardini, la recensione di Lucilla #18 – Paesi da favola ed il favoloso sud

  1. Grazie per aver recensito mio libro “Verso Sud”! Si tratta del catalogo di una mia mostra (realizzata in collaborazione con L’Agenzia Regionale per i Parchi del Lazio). Mi permetto quindi di segnalare che la mostra sarà fino al 18 settembre a Calcata (Palazzo Baronale) e poi arriverà a Tuscania (la città dove vivo), dall’8 al 23 novembre (apertura sabato dalle 10.00 alle 12.30, e dalle 16.00-19.00; domenica ore 10.00-12.30, a richiesta negli altri giorni) presso la ex-chiesa di Santa Croce, vicino la Biblioteca Comunale. L’8 ottobre sarò presente per spiegare e raccontare il mio progetto… In verità sarò presente alla mostra ogni giorno di apertura, in modo che chi lo vorrà potrà usufruire di una “vista guidata con l’autore” della stessa! Ancora grazie e complimenti vivissimi per il sito (e auguri per la vostra carriera: eh si che in Italia c’è bisogno come dell’aria di architetti che riprendano a progettare il paesaggio!).
    Marco Scataglini (www.colorseppia.com)

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  2. cara lucilla,
    eh si, estate quasi finita!

    permettimi di segnalare il mio libro estivo per chi non ci è andato in vacanza e vuole ancora sognare di andarci…….
    Giancarlo de Carlo, Viaggi in Grecia, Quodlibet, 2010.
    Architetto di rara sensibilità e raffinatezza, ci racconta 30 anni di viaggi in Grecia con la sua famiglia tra isole, città, paesaggi e ruderi, descritti con anarchica fantasia.

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    1. Grazie Monica e ben rimasta! Anch’io volevo consigliare un libro che avevo già recensito. Quando tu scrivi del saggio di Carofiglio sulla bellezza, lui si riferisce al libro di Luigi Zoia, famoso spicanalista junghiano. Il libro si intitola: “Giustizia e Bellezza” 2008 Torino ed. Boollati Boringhieri. Fondamentale oggi. E’ un librino bianco, piccolo piccolo, così piccolo e bianco che io non trovo più. Ciao

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