URP del Corpo Forestale dello Stato, Roma 21/04/2011 – Il Miglio d’Oro, il Natale di Roma ed i suoi Legionari – Video-estratto

Molti romani conoscono Roma relativamente al quartiere dove vivono ed ai decenni in cui la vivono. Non conoscono le loro radici e ironicamente vivono nel mito di una Roma antica che gli è stata raccontata, in maniera cinematografica, da un regista americano.
Qualche tempo fa abbiamo scritto di Raffaele De Vico, una persona che ha davvero influenzato Roma e la sua immagine nel mondo, ma che nessuno conosce…..è possibile definirsi romani dunque? Sappiamo di cosa stiamo parlando? Certo è difficile conoscere approfonditamente la storia millenaria di Roma, sarebbe opportuno però informarsi almeno della storia della via dove si va a bere un caffè tutti i giorni o della piazza dove si va a festeggiare lo scudetto di entrambe le squadre locali, piazza del Popolo. Cosa ha fatto Valadier? Perché piazza Vittorio sembra una piazza di Torino? Perché monte dei Cocci e ponte Quattro Capi si chiamano cosi? Perché il “serpentone” di Corviale è stato pensato e costruito quando nello stesso periodo in altre città si dichiaravano falliti esperimenti di quel tipo? Dove è andata a finire la passeggiata della “passeggiata archeologica”?

La presentazione del libro “Il Miglio d’Oro. Itinerari da Roma lungo le vie consolari” di Luigi Cherubini, ci ha fornito informazioni che ignoravamo sulla Roma che amiamo ed ha fornito nuova energia alla nostra voglia di comunicare quello che non ci piace, ma che avviene nella capitale.
L’evento della presentazione è stato in verità molto rilassato, a tratti divertente anche se formale, perchè era possibile percepire nei relatori una sincera ammirazione per Roma e la sua vera storia. La conferenza è stata introdotta dal vice questore aggiunto presso il Corpo Forestale dello Stato, Nicolò Giordano, che ha subito ricordato il festeggiamento del 2764° Natale di Roma, ed ha poi parlato della fertile relazione tra la civiltà romana antica e le foreste. Giordano ha citato l’uso pratico dei boschi, il valore religioso dei “lucus” o i boschi sacri, l’importanza della sepoltura nei pressi degli alberi al fine del rinnovamento della vita e della propria stirpe, e ci ha provato che uno dei simboli più antichi legati alla nascita della prima Roma è stato il fico, il Ficus ruminalis. Ha poi ceduto la parola a Luigi Cherubini, scrittore ma anche rappresentante di Italia Nostra, che ha parlato con piacere del Miglio d’Oro (non vi diciamo cosa è, preferiamo che guardiate il video), dei viaggiatori del passato, del Gran Tour e di cosa si usava più di mille anni fa al posto dei navigatori per auto. Tra le mappe che ci ha presentato ci ha colpito la prima carta conosciuta dell’Italia, disegnata da Claudio Tolomeo nel 150 d.C., dalla quale si comprende come quasi 1800 anni prima dell’unità d’Italia, la nostra penisola era già stata identificata come territorio unico.
Ha poi chiuso la conferenza l’intervento di Claudio Sanchioli, che ha presentato i belli e dettagliati “figurini” messi a disposizione dall’Alfa Model Club Roma, soldatini di legionari romani riscostruiti accuratamente secondo le fonti storiche dalle sapienti mani degli appassionati del club.
Vi lasciamo a questo piacevole video estratto della conferenza

Francesco Tonini

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