Video-estratto della conferenza del 25 febbraio: PAYS MED URBAN e la sensibilizzazione al paesaggio

Nell’ambiente storico naturale di Villa Torlonia, Aiapp Lazio e PAYS MED URBAN, hanno organizzato una interessante tavola rotonda dedicata alla salvaguardia del Paesaggio Mediterraneo ed alla evoluzione della sua cultura.
Il programma della giornata, di cui siamo dispiaciuti di aver perso i primi interventi, è stato fitto di argomenti incentrati principalmente sulla Convenzione Europea del Paesaggio ( QUI per il PDF), sui suoi rapporti con il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (Codice Urbani), e sulle conseguenze che l’adozione della Convenzione porta con se sin dal primo articolo alla lettera “a”:
“Paesaggio” designa una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni;“.
Alla luce di questo articolo, che in pratica stabilisce che il Paesaggio esiste solo se esistono popolazioni che riescono a percepirlo, è stato generato nel 2009 il progetto PAYS MED URBAN, che tenta di aiutare le popolazioni mediterranee a “sentire” con più forza il proprio paesaggio locale e le proprie radici culturali, attraverso programmi vari tra cui l’attività di sensibilizzazione locale (come suggerito dall’Articolo 6 – Misure specifiche della Convenzione alla lettera A-Sensibilizzazione:
“Ogni parte si impegna ad accrescere la sensibilizzazione della società civile, delle organizzazioni private e delle autorità pubbliche al valore dei paesaggi, al loro ruolo e alla loro trasformazione.”).
Dopo l’introduzione del progetto di Pays Med Urban e degli argomenti scottanti riguardanti il rapporto poco chiaro tra Convenzione Europea del Paesaggio ed ultima versione del Codice Urbani, sono iniziate le presentazioni dei progetti condotti da rappresentanti delle istituzioni locali, professionisti ed esperti del paesaggio.
E proprio questa ultima parte ci è piaciuta di più, quando è intervenuta prima la presidentessa dell’Aiapp Lazio Maria Cristina Tullio e poi Mirella di Giovine, attuale direttore del Municipio Roma 9, della quale abbiamo molto apprezzato la presentazione degli interventi di cui è stata coordinatrice all’interno del Programma Paesaggi e Identità della Periferia. Ci teniamo a precisare che Mirella di Giovine, architetto e paesaggista, è stata dal 2001 direttore del Dipartimento per le Periferie del Comune di Roma e fino al 2001 del Dipartimento Ambiente. E’ stata responsabile della redazione della “Rete ecologica del territorio comunale” e di piani ed interventi per aree protette e come progettista paesaggista ha curato il coordinamento dell’attività di progettazione e realizzazione di spazi e parchi pubblici di settori del Comune di Roma. In particolare, negli ultimi anni, ha sviluppato progetti urbani di riqualificazione nell’ambito delle Politiche integrate per la riqualificazione delle periferie.
Purtroppo la quantità degli interventi e la vastità dell’argomento accoppiata ad una permissiva gestione del tempo da parte dei moderatori della giornata, non ha permesso di ascoltare in modo esauriente l’argomento relativo agli osservatori sul paesaggio, un aspetto che avremmo voluto approfondire con piacere.
Vi lasciamo dunque al video, denso di riflessioni, di argomenti tecnici e di progetti del nostro territorio che ci hanno sorpreso.

Francesco Tonini

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