Leggere Giardini, la recensione di Lucilla #4 (Il corvo e la colomba)

Questa settimana vi consiglierò cinque libri pubblicati in Italia almeno venti anni fa. Fanno parte della Collana “Il corvo e la colomba” diretta da Ippolito Pizzetti, perciò sono tutti testi speciali non solo per il loro contenuto, ma anche per la forma in cui vengono esposto. Testi importanti, sempre attuali, tanto da essere compresi nella bibliografia consigliata dalle facoltà di Architettura del Paesaggio di tutte le Università italiane.
Sono anche divertenti.

Karl Foerster Erbe e felci per il Giardino 1992 Padova Franco Muzzio Editore
Foester è stato il personaggio più importante nel campo del giardinaggio che la Germania abbia prodotto nel XX secolo. E’ stato un pioniere nell’uso di una vegetazione che prima di lui nessuno aveva fatto entrare in un giardino, come, per esempio, le graminaceae. Nella prima parte di questo libro, pubblicato in lingua originale nel 1978, quando l’autore aveva già 95 anni, prende in esame 106 tra specie e varietà di graminaceae, tra erbe e bambù, racconta la loro provenienza, il metodo di coltivazione, l’associazione con altre erbacee, la riproduzione. La seconda parte è invece dedicata dalle felci, bellissimi vegetali primordiali, fino a poco tempo fa clandestine non sempre tollerate nei giardini. Oggi finalmente hanno assunto il ruolo di protagoniste anche nei nostri giardini d’ombra, ma i libri dedicati a loro sono praticamente nulli. L’autore ne ha schedato 52 tra specie e varietà, naturalmente prendendo in esame quelle che sopravvivo meglio nel clima tedesco, che poi è molto simile a quello che abbiamo nell’Italia del Nord. Mancano alcune specie che vivono nel mio giardino romano, le tropicali, ma non si può avere tutto.
Ogni pianta descritta è corredata da una chiara fotografia a colori.

M.Rothschild C. Farrell Il giardino delle farfalle 1989 Padova Franco Muzio Editore
Questo libro, oltre ad essere uno delle opere migliori sull’argomento, si impegna a fondo per restituire alle farfalle il loro ambiente naturale. Si rivolge a chi, già sulla via della conoscenza naturalistica, desideri completare la propria preparazione. La prima parte del libro è più ispirata e narrativa, la seconda è più tecnica e scientifica.
L’introduzione è di Enzo Moretto, responsabile scientifico del grande museo di insetti viventi “Esapolis” e pioniere europeo dello studio di questi meravigliosi insetti.

Stefan Buczacki Il giardino ecologico 1990 Padova Franco Muzio Editore
Non è il solito manuale di orticoltura. Per esempio l’autore non vi inviterà mai a scavare una buca di 50 cm.X 50 cm. tout court, per piantare la rosa che avete acquistato. Vi inviterà a farlo solo dopo avervi spiegato la complessa ecologia del sito e ad avervi fatto comprendere le sue caratteristiche ambientali. Vi svelerà il clima, il suolo, le rocce, le piante, il rapporto tra la vegetazione naturale e il giardino, la vita animale amica e quella nemica che esso ospita, così “giardinando”, vi ritroverete dei veri ambientalisti.
E’ un testo molto serio di ecologia, con presentazione e introduzione di Sandro Pignatti.
L’editore ha pubblicato pochi anni fa un’edizione aggiornata. Si chiama: ”Il nuovo giardino ecologico” Compra qui la nuova edizione

C.W. Moore/ W.J.Mitchell/W.Turnbull Jr. La poetica dei giardini 1991 Padova Franco Muzio Editore
Testo sacro. Se non avete mai letto questo libro, non potete chiamarvi né paesaggista né giardiniere.
E’ una celebrazione dei luoghi e dei giardini ch’essi possono divenire e vi insegna come adattare alle situazioni presenti la grande tradizione del passato, rifacendovi agli schemi, alle idee dei grandi progettisti. E’ un libro interessante, a tratti molto divertente, come nel finale in cui gli autori, prendendo spunto da Luciano, irriverente e arguto poeta dell’antica Grecia, immaginano un dibattito organizzato tra celebri personaggi di epoche e posizioni diverse, su progetti per giardini in alcuni siti tipici americani: un lotto nel deserto della California, un cortile posteriore urbano, un cortile anteriore periferico, i cimiteri… Oltre Luciano, che ha il compito di moderatore, scomoderanno personaggi come: Alexander Pope, Babur, il Principe Geni, il Genius Loci, W. Irvin, Carlo Fontana, Carability Brown, F. Greenway, Gertrude Jekyll, King Kong, Edith Wharton, Walt Disney….

L. Guglielmi e I. Pizzetti Libereso, il giardiniere di Calvino 1993 Padova Franco Muzio Editore
“Quando un pomeriggio Adamo…” è il primo racconto scritto dal giovane Italo Calvino. Adamo è il suo coetaneo e alter ego, Libereso Guglielmi, giardiniere di Mario, suo padre.
Questo libro è una lunga intervista (più che intervista, dialogo) di Ippolito a Guglielmi. Chi è stato e chi è questo personaggio, oggi novantenne? Nasce in Liguria da una famiglia anarchica ed esperantista, a dodici anni va a lavorare da Mario Calvino, grande botanico, direttore del Centro di Acclimatizzazione di San Remo, a diciotto anni vince un concorso per capo-giardiniere all’Orto Botanico dell’Università di Londra (conosceva pochissimo la lingua inglese, ma riconosceva tutte le piante con il loro nome botanico in latino), oggi è uno dei personaggi più importanti e popolari della cultura giardiniera del nostro paese. E’ un libro che parla di botanica, ma soprattutto di storia e di cultura, affascindo migliaia di persone, io stessa l’ho regalato ad amici che non avevano nulla a che vedere con i giardini. Poi c’è la firma di Ippolito, no? Compralo qui

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