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ciclabile, duna, dune, landscape, lido di ostia, Lungomare, Municipio XIII, ostia, paesaggio, passeggiata a mare, pista ciclabile, roma, tensostruttura, tensostrutture
Progettista: Augusto Garcia
Luogo: Ostia lido, Roma
Committente: Comune di Roma
Superficie:———-
Anno: 2004/2005
Fotografie: Francesco Tonini
Cosa ne pensiamo: opera lineare piacevole, con qualche difetto
La realizzazione del lungomare di ponente è stato un intervento a lungo atteso dalla popolazione, che ha risolto solo in parte i problemi di immagine di una località balneare turistica poco valorizzata. L’opera, legata alla realizzazione del nuovo Porto di Roma, posto alla fine del lungomare di Ostia presso la Fiumara Grande, dovrebbe essere inserita in un contesto di riqualificazione ben più grande relativo a tutto il lungomare di Ostia, che presenta ancora oggi segni incontestabili di cattiva gestione della più grande risorsa turistica d’Italia: il Mare Mediterraneo.
Costata circa 2 milioni di euro, la riqualificazione del lungomare consta in una passeggiata a mare rialzata con sedute, una ciclabile e una nuova sede stradale con parcheggi. L’opera è ha nostro avviso ben riuscita, ma presenta alcuni difetti progettuali e problemi dipendenti dal luogo. A livello di disegno, la sede della pista ciclabile sembra sottodimensionata, mentre l’idea di ricreare le microdune con specie vegetali dunali unite alle sedute semicircolari in travertino potrebbe essere ottima , se la stessa sabbia non invadesse continuamente sia la pista che la passeggiata. I problemi legati al luogo sono da imputare alla esposizione prolungata del lungomare ai forti venti salmastri, che non permettono la crescita di alberi e nemmeno di semplici arbusti che diano ombra o semplice movimento alla passeggiata. In compenso, in corrispondenza dei passaggi pedonali, sono stati creati dei punti d’ombra grazie a delle tensostrutture sostenute da tubi d’acciaio dalla sezione generosa. Infine, dei lampioni dal disegno affilato garantiscono una buona illuminazione.
Francesco Tonini







la sabbia doveva essere fermata con la protezione a mare
Ringhiera chiusa (trasparente) e la pista doveva avere una continuità e dimensione che non ha. alemanno